Affari internazionali ed investimenti in Nord Africa e Medio Oriente : nuove opportunità

Secondo un recente report di Confindustria l’area MENA, costituita dai paesi del Nord Africa e Medio Oriente, possiede fattori di attrattività tali da considerarla come la nuova “terra promessa del business”, formata da una middle class in crescita con una potenziale domanda di consumo nel 2030 pari all’attuale PIL italiano.

L’Italia già oggi detiene una quota di mercato pari al 5,3%, posizionandosi al quarto posto come fornitore dei Paesi dell’area MENA dopo Cina, Stati Uniti e Germania. I prodotti italiani vincenti, oltre a quelli tipici del Made in Italy sono anche i prodotti in metallo, in ceramica, i macchinari, i gioielli e, infine, le armi.

L’appealing dell’area si estende al settore di costruzioni e servizi, in particolare per via dell’urbanizzazione del ceto medio, che comporterà la crescita della domanda di grandi opere con opportunità per ingegneri e tecnici italiani di trasferire tecnologia e know how incorporato nei servizi di progettazione (tra le migliori opportunità nell’area si segnalano Expo Dubai 2020 e i mondiali in Qatar 2022).

Le opportunità di espansione su questi nuovi Mercati devono tuttavia essere supportate da adeguate strategie legali: ad esempio, sarà opportuno tutelare, già nella fase preliminare al perfezionamento di accordi commerciali che dovessero comportare il trasferimento di tecnologia e/o di know how, i propri “segreti commerciali” utilizzando documenti contrattuali quali la lettera di intenti o i non disclosure agreement.

Avv. Luca Davini
Avv. Massimiliano Gardellin

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