Arbitrato in Olanda: annullamento lodo arbitrale

Luca Davini
Avvocato in Milano e Torino


Dopo aver esaminato la procedura arbitrale in Svizzera, proseguiamo la disamina sull’arbitrato internazionale proponendo alcune considerazioni sull’arbitrato in Olanda.

Le disposizioni della legge sull’arbitrato olandese (artt. 1022-1077 Dutch Code of Civil Procedure) sono modellate sulla legge modello del Regolamento UNCITRAL e sono per lo più di natura facoltativa.

Gli arbitrati internazionali con sede di arbitrato nei Paesi Bassi sono per lo più condotti secondo le regole di arbitrato dell’ICC, dell’UNCITRAL o del Netherlands Arbitration Institute (NAI), quest’ultima l’istituzione arbitrale più nota in Olanda che amministra procedimenti arbitrali nazionali ed internazionali in innumerevoli settori.

Inoltre, la Corte permanente di arbitrato, con sede all’Aia, amministra diversi arbitrati ogni anno sia nel diritto internazionale pubblico che negli arbitrati commerciali.

L’ordinamento giuridico olandese guarda con particolare favore all’arbitrato quale metodo di risoluzione delle controversie alternative al giudizio ordinario.

Su questa scia, sono limitati anche i casi in cui è possibile impugnare un lodo arbitrale, possibile solo nei procedimenti di annullamento o di revoca del lodo. I procedimenti per l’annullamento e l’esecuzione dei lodi arbitrali sono limitati a un solo grado di giudizio.

Le parti di un accordo arbitrale possono ottenere un provvedimento cautelare dal tribunale arbitrale già costituito o attraverso apposito procedimento dinanzi alla giurisdizione statale a seconda della materia e delle tempistiche necessarie. (Es. i pignoramenti cautelari dei beni possono essere concessi solo dal tribunale statale).

La richiesta di annullamento di un lodo arbitrale deve essere presentata entro tre mesi dall’invio del lodo o entro tre mesi dalla notifica dell’autorizzazione all’esecuzione al debitore del lodo. Un lodo arbitrale può essere annullato solo per un numero limitato di motivi.

La Corte Suprema ha infatti esplicitamente dichiarato che il procedimento di annullamento di un lodo non può essere utilizzato come ricorso mascherato e che a tutela dell’interesse pubblico un lodo arbitrale può essere annullato solo in casi ben determinati:

1. mancanza di un accordo arbitrale valido;

2. il tribunale arbitrale è stato costituito in violazione delle norme applicabili;

3. il tribunale arbitrale non ha adempiuto al suo mandato;

4.il lodo arbitrale non è firmato o non contiene alcuna motivazione; o

5. Il lodo arbitrale, o la sua procedura di adozione, viola l’ordine pubblico.

Il giudice può, su richiesta di una parte o d’ufficio, sospendere il procedimento di annullamento per consentire al tribunale arbitrale di annullare il motivo di annullamento; un lodo arbitrale diventerà esecutivo solo dopo la concessione di un’autorizzazione all’esecuzione.

I Paesi Bassi sono parte della convenzione di New York sul riconoscimento e l’esecuzione delle sentenze arbitrali straniere; pertanto, qualsiasi lodo emesso in uno Stato Parte, deve essere validamente riconosciuto ed eseguito in Olanda (e viceversa).

In caso di lodo arbitrale emesso da un Paese estraneo alla Convenzione di New York, il riconoscimento ed esecuzione in Olanda avranno seguito sulla base del Dutch Code of Civil Procedure, che contiene motivi di negazione dell’autorizzazione all’esecuzione analoghi a quelli della Convenzione di New York.

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Marcello

Buonasera, grazie per la sua richiesta. Per richiedere una consulenza deve inviare un'email con il suo quesito, allegando il contratto e ogni altro documento rilevante (ad esempio scambio di email) a [email protected] forniremo un preventivo una volta ottenuto il suo consenso al trattamento dei dati personali al fine dell'evasione della richiesta. cordiali saluti La segreteria

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Matteo

Salve, Ho depositato una SECONDA versione di un mio brano, insieme ad un'altra persona, che (nel deposito stesso, da parte mia su Soundreef, da parte sua su Siae) figura come arrangiatore. Io, sempre come autore e compositore. Nei rispettivi depositi le percentuali su DEM e DRM sono così suddivise: 60% io 40% lui. La persona che doveva figurare come arrangiatore, mi ha girato il "contratto di distribuzione" della MgM (in cui invece, inaspettatamente, figura come etichetta discografica). Fino a dove arrivo a capire in ambito legale, leggendo il contratto ci sono diverse cose che, a mio avviso, non tornano. Volevo sapere come fare per richiedere una consulenza da parte vostra. Grazie in anticipo. Matteo.

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Marcello

Temo che lei non abbia inquadrato correttamente la questione dal punto di vista giuridico.Saremo lieti di fornirle un preventivo per erogare una consulenza alla luce dell'esame del contratto, della corrispondenza intercorsa e della legge applicabile.Nel caso intenda richiedere un preventivo può scrivere a [email protected] esponendo i suoi quesiti. cordiali saluti

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gabriele

per quanto riguarda i 3 months notice ricevuta (avevo chiesto 6 mesi di preavviso, essendo agente esclusivo per l'Italia da 18 anni)mi e' stata negata, nonostante anche l'Inghilterra abbia sottofirmato gli accordi Europei, mi hanno risposto che fa fede la corte inglese che prevede comunque non piu' di 3 mesi. Mi vedo costretto ad accettare, non potendo chiaramente accollarmi delle spese di un legale che operi in Inghilterra. Ma quello che desidero essere certo,e' che con la data della notifica di disdetta inviatami, sia certo che io sono loro agente x i tre mesi rimanenti e la mandante non puo'personalmente o con un nuovo agente operare sul territorio Italiano prima dello scadere dei 3 mesi. Ad esempio ,contattare i miei clienti e programmare una campagna vendite.

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Marcello

La risposta precedente era generica e a titolo di cortesia. Come potrà comprendere non possiamo fornire una consulenza senza aver studiato il caso.

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