Argentina: Investimenti e distribuzione internazionale

Tips legali per #fare affari in sicurezza

Marcello Mantelli
Avv. in Milano e Torino


Considerate le enormi capacità produttive di cui dispone, l’Argentina sta tentando di valorizzare la produzione di svariati comparti, aumentandone gli standard qualitativi per riuscire a rimanere competitiva in un mercato sempre più internazionale.

Alla luce di tale esigenza, i settori che offrono maggiori opportunità di export in Argentina sono: mezzi di trasporto, meccanica e apparecchiature elettriche, prodotti della metallurgia e chimici, gomma e plastica.

Le possibilità di ingerirsi in tali settori, laddove l’Italia possa fornire tecnologia e know how produttivi sia a livello locale che verso i mercati limitrofi, appaiono positive a tutti i livelli, per le grandi o piccole-medio imprese italiane.

Tenuto conto di tali opportunità chi è interessato ad intraprendere attività di investimento e/o esportazione in Argentina dovrebbe tenere presenti le seguenti informazioni di base, utili per il commercio internazionale con tale Paese:

  1. Sia l’Argentina sia l’Italia hanno sottoscritto la Convenzione delle Nazioni Unite sui Contratti di Compravendita Internazionale di Merci (Vienna, 1980). Per questa ragione, salvo che non ne venga espressamente esclusa l’applicazione nel contratto, tale Convenzione è applicabile ai rapporti di compravendita tra imprese italiane e argentine. Ne deriva pertanto l’operatività di tutte le disposizioni ivi descritte relative alla forma e conclusione del contratto, alle obbligazioni delle parti, alla responsabilità in caso di inadempimento, ai parametri di conformità della merce e i conseguenti tempi di denuncia di eventuali difetti.

  2. Nel 1989 l’Argentina ha aderito alla Convenzione di New York del 1958 sul riconoscimento e l’esecuzione di lodi arbitrali internazionali. Per tale motivo le imprese contraenti potranno valutare l’elezione di una clausola arbitrale per usufruire di tale metodo di risoluzione delle controversie, previa adeguata valutazione economica e di opportunità nel caso specifico.

  3. Dopo ben vent’anni di negoziati, l’Unione europea ed il Mercosur (mercato comune dell’America meridionale di cui Argentina, Brasile, Paraguay ed Uruguay sono Stati membri) hanno finalmente trovato l’intesa sul testo dell’accordo di libero scambio che porterà ad un significativo abbattimento delle barriere doganali tra i due blocchi.

  4. Per quanto riguarda i contratti commerciali, invece, si rileva che l’Argentina dispone di una normativa specifica con riferimento al contratto di agenzia e al contratto di franchising che è possibile reperire nel codice civile argentino. Non dispone invece di una normativa in tema di contratto di distribuzione; tuttavia, è dibattuta la possibilità che a questa mancanza possa supplire la disciplina sul concession agreement, una categoria specifica di distribuzione del settore automotive e fornitura di carburanti. In mancanza di una risposta certa, è caldamente consigliato di tenere presenti tali regole piuttosto stringenti a favore del concessionario e in generale di prestare particolare attenzione alla redazione del contratto di riferimento, in ogni singola parte.

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