Business dello Spazio su Marte: Elon Musk annuncia la nuova astronave in orbita entro sei mesi.

La Luna e Marte sono la salvezza del nostro pianeta.
(Roberto Vittori, astronauta italiano)

Boca Chica, Texas, Stati Uniti, 28 settembre 2019. Esattamente undici anni dopo il successo del razzo Falcon 1, il vulcanico co-fondatore di Tesla ha annunciato che manderà la sua nuova astronave in orbita entro sei mesi.

La nuova astronave destinata ad andare su Marte si chiama Starship, ed è stata definita dallo stesso Musk “il Santo Graal dello spazio”. Realizzata in acciaio inossidabile e non in fibra di carbonio come da progetto iniziale, è alta 50 metri, con 9 m di diametro ed è capace di trasportare fino a 150 tonnellate di materiale. Arrivare su Marte non sarà, ovviamente, facile: i km sono 55 milioni (per avere un paragone, la distanza media terra-luna è di 375.000km).

Costo del biglietto? Tra i 100.000,00 e 500.000,00 dollari.

L’ambizioso progetto dell’imprenditore sudafricano di portare gli umani su Marte avanza velocemente.

Ma lo scopo del progetto è quello di fare affari internazionali spaziali? Certamente sì. Come riportato nel nostro precedente articolo (“Fare business con lo spazio: la nuova frontiera del turismo spaziale e del commercio spaziale” a cura dell’Avv. @Marcello Mantelli del 19/9/2019 https://imantelli.eu/fare-business-con-lo-spazio-la-nuova-frontiera-del-turismo-spaziale-e-del-commercio-spaziale/), lo spazio rappresenta senza dubbio una grande opportunità per gli imprenditori del futuro. Trasporto di merci ed estrazione di minerali in primis, ma anche turismo intergalattico per viaggi temporanei sulla Luna e su Marte o addirittura per restarci tutta la vita.

Vivere su Marte per gli umani oggi non è ancora possibile, ma secondo Elon Musk lo sarà presto. Infatti, l’imprenditore lavora sulla Terra-formazione (ossia il processo artificiale atto a renderlo abitabile ai terrestri) e la Nasa già progetta le prime ipotetiche abitazioni per poter vivere e lavorare sul Pianeta Rosso.

Ma non sono solo affari.

L’immaginazione sconfinata di Elon Musk lo porta a sognare una civiltà multi-planetaria nella quale possano integrarsi civiltà cosmopolite appartenenti a galattiche diverse, una sorta di Babilonia stellare nella quale i viaggi interplanetari diventerebbero una normalità, come per noi sono oggi i viaggi aerei. E la scienza ha già prefigurato un tale futuro.

Ma vi sono ulteriori ragioni che spingono Elon Musk a persistere con urgenza nel suo progetto marziano. Secondo il miliardario sudafricano infatti, la via spaziale potrebbe rappresentare una possibile salvezza per il Genere Umano in caso di emergenza.

In caso di guerra mondiale, di disastri naturali o nucleari più o meno causati da noi stessi, un avamposto su un altro pianeta potrebbe costituire l’unica risorsa per consentire alla nostra specie di sopravvivere. Una colonia umana sul Pianeta Rosso, o sulla Luna, ci terrà fuori dal conflitto globale o da qualsiasi altro stravolgimento che toccherà la Terra, garantendo secondo Musk la sopravvivenza dell’essere umano.

Come tutti i grandi imprenditori Elon Musk ha una visione e sta investendo ingenti risorse per realizzarla.

D’altronde i limiti, come le paure, sono solo un’illusione.
(Michael Jordan, giocatore di pallacanestro)

Avv. Marcello Mantelli
Avv. Massimiliano Gardellin

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Marcello

Temo che lei non abbia inquadrato correttamente la questione dal punto di vista giuridico.Saremo lieti di fornirle un preventivo per erogare una consulenza alla luce dell'esame del contratto, della corrispondenza intercorsa e della legge applicabile.Nel caso intenda richiedere un preventivo può scrivere a [email protected] esponendo i suoi quesiti. cordiali saluti

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gabriele

per quanto riguarda i 3 months notice ricevuta (avevo chiesto 6 mesi di preavviso, essendo agente esclusivo per l'Italia da 18 anni)mi e' stata negata, nonostante anche l'Inghilterra abbia sottofirmato gli accordi Europei, mi hanno risposto che fa fede la corte inglese che prevede comunque non piu' di 3 mesi. Mi vedo costretto ad accettare, non potendo chiaramente accollarmi delle spese di un legale che operi in Inghilterra. Ma quello che desidero essere certo,e' che con la data della notifica di disdetta inviatami, sia certo che io sono loro agente x i tre mesi rimanenti e la mandante non puo'personalmente o con un nuovo agente operare sul territorio Italiano prima dello scadere dei 3 mesi. Ad esempio ,contattare i miei clienti e programmare una campagna vendite.

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Marcello

La risposta precedente era generica e a titolo di cortesia. Come potrà comprendere non possiamo fornire una consulenza senza aver studiato il caso.

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gabriele

Quindi, se io non accetto una dilazione dell'indennita' dovuta ed accettata , la legge inglese prevede che la mandante mi debba liquidare in un'unica soluzione?

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Marcello

Buongiorno, in linea di principio il pagamento dell'indennità, se legalmente dovuta, dovrebbe essere effettuato in un' unica soluzione ma le parti possono concordare diversamente. cordiali saluti Marcello Mantelli

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