CISG: come è applicata dalla CIETAC, principale istituzione arbitrale cinese

Luca Davini
Avvocato in Milano e Torino


La Commissione per l’Arbitrato Economico e Commerciale Internazionale della Cina (“CIETAC“) è una delle istituzioni arbitrali più rinomate nel panorama internazionale cinese e si occupa della gestione della maggior parte dei casi legati alla Convenzione delle Nazioni Unite sui Contratti di Vendita Internazionale di Merci (CISG).

Analizziamo di seguito le modalità di applicazione della Convenzione di Vienna da parte della CIETAC.

Innanzitutto, la CISG è applicabile nel caso in cui le parti abbiano le loro sedi di attività in diversi Stati contraenti e le parti non abbiano escluso l’applicazione della stessa. La legge applicabile alle materie escluse dalla CISG deve invece essere determinata ai sensi delle norme di diritto internazionale privato. Il tasso di applicazione della Convenzione di Vienna nei casi di competenza della CIETAC è del 90%.

Inoltre, la CISG è applicabile laddove scelta espressamente dalle parti, a condizione che siano rispettati i requisiti richiesti dalle leggi cinesi (nello specifico, la normativa sui contratti della RPC e la normativa della RPC sulla legge applicabile in materia civile), e in conformità con l’articolo 47, paragrafo 2, del Regolamento arbitrale CIETAC; il tribunale CIETAC applica la CISG nel rigoroso rispetto dell’accordo delle parti. Tale volontà può essere esplicitamente espressa nel contratto di vendita, dichiarata durante il procedimento arbitrale o mediante citazione diretta della CISG all’inoltro di un reclamo.

Laddove la CISG non sia la legge applicabile al caso in esame, il tribunale arbitrale ha la facoltà di fare riferimento alla stessa, sempre che siano rispettati i requisiti particolari del caso. Si precisa in ogni caso che la CISG non è applicabile ai fini della preliminare determinazione della validità del contratto.

Per quanto riguarda i contenuti della CISG, rileva per importanza la disciplina dell’inadempimento sostanziale del contratto prevista ai sensi dell’art. 25, che definisce le circostanze in cui le parti contraenti possono risolvere il contratto.

Su tale scorta, il tribunale arbitrale ritiene che solo se l’inadempimento di una parte arreca danno all’altra parte e sfocia nella frustrazione dell’oggetto del contratto potrebbe essere considerato un inadempimento sostanziale, tale da giustificare la risoluzione contrattuale.

Per quanto riguarda il regime di risarcimento dei danni ai sensi della CISG, l’interpretazione fornita dal tribunale arbitrale CIETAC è sostanzialmente conforme con la raccolta giurisprudenziale UNCITRAL del 2016 sulla CISG.

Un focus particolare merita il tema delle modalità di esame delle prove elettroniche a cura della CIETAC. Nel 2013 la Cina ha revocato la riserva apposta all’articolo 11 della CISG, di conseguenza rinunciando che le parti coinvolte stipulassero contratti per la vendita internazionale di merci esclusivamente per iscritto. In un simile contesto prove per mezzo di documenti elettronici in relazione ai casi coperti dalla CISG sono già valide in Cina a partire da tale data.

Ad oggi, dunque, i tribunali arbitrali rispettano le consuetudini commerciali delle parti nel processo di stipula dei contratti tramite lo scambio di dati elettronici, come e-mail, cronologia delle chat online, messaggi brevi da telefoni cellulari, WeChat, firme elettroniche e nomi di dominio.

Riguardo all’autenticità delle prove elettroniche, il tribunale arbitrale CIETAC solitamente valuta l’identità del mittente delle prove, la loro affidabilità, la continuità e l’integrità della fonte, e prende una decisione finale sull’ammissibilità delle prove dopo aver considerato il caso in questione e altre prove rilevanti.

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Marcello

Buongiorno, non si tratta di mobbing ma appare piuttosto una violazione dell'esclusiva dell'agente.Occorre esaminare il contratto e individuare la legge applicabile per verificare il perimetro dell'esclusiva.Può scrivere direttamente al nostro indirizzo email [email protected]

VAI AL COMMENTO
Felice

interessante, e se fosse la mandante tedesca a fare mobbing in svariate forme x ostacolare un agente esclusiva italiano settore industria ( acciaio)da 30anni. piazzandogli un distributore nel paese all improvviso.?

VAI AL COMMENTO
Felice zanellini

interessante, e se fosse la mandante tedesca a fare mobbing in svariate forme x ostacolare un agente esclusiva italiano settore industria ( acciaio)da 30anni. piazzandogli un distributore nel paese all improvviso.?

VAI AL COMMENTO
Mantelli Davini Avvocati Associati

Buongiorno, grazie per la sua richiesta. Non disponiamo di modelli generali di contratto. Tutti i contratti sono realizzati su misura caso per caso per la migliore tutela del cliente, dato che le situazioni giuridiche variano da caso a caso.

VAI AL COMMENTO
Mario

Avete un facsimile di accordo tra Distributore/etichetta e Artista ? Se si, vorrei leggerlo. Grazie, saluti. Mario Comendulli [email protected]

VAI AL COMMENTO

Seguici su