E-commerce e Made in Italy in Russia: un grande affare per gli esportatori italiani.

Il mercato digitale russo è in forte crescita. E il pubblico russo è notoriamente desideroso di acquistare prodotti italiani, in particolare fashion and luxury.

Il colosso cinese Alibaba renderà più agevole l’incontro tra domanda russa e prodotti italiani: la società di Jack Ma ha infatti aperto il portale e-commerce AliExpress (facente parte dei marketplace globali di Alibaba Group) al mercato italiano mettendolo in comunicazione con il mercato russo.
L’annuncio è arrivato l’11 novembre scorso durante il Global Shopping Festival 2019.

AliExpress è il marketplace più visitato in Russia. Il mercato e-commerce di Mosca, secondo Morgan Stanley, raggiungerà un giro d’affari di 52 miliardi nel 2023, con una crescita del 170%.

Una vera svolta per il Made in Italy.
AliExpress ha messo a disposizione una pagina ad hoc del sito per i brand italiani, così da vendere direttamente in Russia moda, borse, orologi, cosmetici e altre categorie di prodotti tipici della produzione del Belpaese.
Tempi di consegna? 10 giorni con i pacchi spediti dall’Italia direttamente nelle case dei compratori.

AliExpress supporterà i pagamenti sia in euro sia in rubli, impegnandosi a semplificare le operazioni logistiche grazie alla collaborazione avviata con Cainiao.

La nuova iniziativa di Aliexpress fa parte della strategia della società che mira a offrire prodotti di qualità provenienti da tutto il mondo ai consumatori a livello globale e supportare le Pmi e i brand nella loro crescita internazionale, ampliando e migliorando la propria offerta di prodotti e servizi.

Come indicato dal Rapporto targato Confindustria-SACE 2019 “Esportare La Dolce Vita” l’e-commerce rappresenta certamente uno strumento importante per lo sviluppo dell’export italiano, specie se integrato con strategie di distribuzione internazionale che le aziende italiane potranno sviluppare nel mercato russo.

Avv. Luca Davini
Avv. Massimiliano Gardellin

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Marcello

Buonasera, grazie per la sua richiesta. Per richiedere una consulenza deve inviare un’email con il suo quesito, allegando il contratto e ogni altro documento rilevante (ad esempio scambio di email) a [email protected] forniremo un preventivo una volta ottenuto il suo consenso al trattamento dei dati personali al fine dell’evasione della richiesta. cordiali saluti La segreteria

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Alfredo Recine

ho ordinato e, pagato con carta prepagata poste pay anticipatamente x un prodotto per capelli. Purtroppo non ho mai ricevuto il prodotto ordinato e, nonostante solleciti di ricevere notizie in merito, non ho avuto risposte. Vedo con tristezza che questa ditta continua ancora a proporre su facebook. Non è la modesta cifra spesa che mi preme recuperare ma, vorrei almeno che questi truffatori vengano bloccati, almeno impedendo loro di continuare a truffare gente fiduciosa. Cosa si può fare x cercare di contrastare questo schifo? Grazie!

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Marcello

Buonasera, grazie per la sua richiesta. Per richiedere una consulenza deve inviare un'email con il suo quesito, allegando il contratto e ogni altro documento rilevante (ad esempio scambio di email) a [email protected] forniremo un preventivo una volta ottenuto il suo consenso al trattamento dei dati personali al fine dell'evasione della richiesta. cordiali saluti La segreteria

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Matteo

Salve, Ho depositato una SECONDA versione di un mio brano, insieme ad un'altra persona, che (nel deposito stesso, da parte mia su Soundreef, da parte sua su Siae) figura come arrangiatore. Io, sempre come autore e compositore. Nei rispettivi depositi le percentuali su DEM e DRM sono così suddivise: 60% io 40% lui. La persona che doveva figurare come arrangiatore, mi ha girato il "contratto di distribuzione" della MgM (in cui invece, inaspettatamente, figura come etichetta discografica). Fino a dove arrivo a capire in ambito legale, leggendo il contratto ci sono diverse cose che, a mio avviso, non tornano. Volevo sapere come fare per richiedere una consulenza da parte vostra. Grazie in anticipo. Matteo.

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Marcello

Temo che lei non abbia inquadrato correttamente la questione dal punto di vista giuridico.Saremo lieti di fornirle un preventivo per erogare una consulenza alla luce dell'esame del contratto, della corrispondenza intercorsa e della legge applicabile.Nel caso intenda richiedere un preventivo può scrivere a [email protected] esponendo i suoi quesiti. cordiali saluti

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