E-commerce, Smart Contracts, Blockchain: le nuove linee guida dell’Unione Europea sulla regolamentazione del 5G prospettano nuove opportunità di sviluppo sui mercati internazionali

È di fine gennaio il testo dell’Unione europea volto a regolamentare il mercato del 5G negli Stati membri; le reti 5G sono reti di nuova generazione che permetteranno di supportare un numero maggiore di dispositivi senza che la velocità della connessione subisca rallentamenti.

In questo modo avranno una portata talmente ampia da trovare applicazione ovunque: dai sistemi di illuminazione e di controllo del traffico nelle smart cities, alle case private, fino agli impianti industriali e alla sanità.

Lo sviluppo della nuova tecnologia 5G garantirà molti profitti. Si stima infatti che entro la fine del 2024 il 5G raggiungerà oltre il 40% della popolazione mondiale, portando il paese che sarà leader della nuova tecnologia a guadagnare centinaia di miliardi di dollari (fonte Defense Innovation Board).

L’Italia in questo non è rimasta certo a guardare: nel 2018 il governo italiano ha assegnato antenne e frequenze ai maggiori operatori (Vodafone, Iliad, Wind Tre, Telecom e Fastweb) con un’asta che ha fruttato 6,5 miliardi di euro e che ha reso l’Italia un unicum in Europa.

Solo il nostro Paese infatti ha assegnato le frequenze in tutte le principali bande (700 Mhz, 3700 Mhz e 26 Ghz); la Finlandia ne ha coperte due, mentre Germania, Francia, Spagna, Svezia e Regno Unito solo una.

Sarà il 5G la nuova frontiera di sviluppo degli affari internazionali?


Avv. Luca Davini
Avvocato in Milano e Torino

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