Email e sms possono provare un accordo commerciale?

Gli operatori economici frequentemente si domandano se l’email standard utilizzata nella corrispondenza quotidiana possa costituire un valido mezzo di prova in giudizio e, allo stesso modo, se uno scambio di email possa provare il perfezionamento di un #contrattocommerciale.

La Corte di Cassazione civile (Cass. Civ. sez I, ord. n.19155/2019) è tornata recentemente sul tema statuendo che sms ed email, seppur privi di firma, formano piena prova dei fatti che rappresentano se non contestate in modo chiaro, circostanziato ed esplicito.

Pertanto, email ed sms sono validi mezzi di prova in giudizio ed uno scambio di email può provare un valido perfezionamento di un contratto e, più in generale, un accordo delle parti, fonte di obblighi e responsabilità per i contraenti digitali.

Avv. Marcello Mantelli
Avv. Massimiliano Gardellin


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Marcello

Temo che lei non abbia inquadrato correttamente la questione dal punto di vista giuridico.Saremo lieti di fornirle un preventivo per erogare una consulenza alla luce dell'esame del contratto, della corrispondenza intercorsa e della legge applicabile.Nel caso intenda richiedere un preventivo può scrivere a [email protected] esponendo i suoi quesiti. cordiali saluti

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gabriele

per quanto riguarda i 3 months notice ricevuta (avevo chiesto 6 mesi di preavviso, essendo agente esclusivo per l'Italia da 18 anni)mi e' stata negata, nonostante anche l'Inghilterra abbia sottofirmato gli accordi Europei, mi hanno risposto che fa fede la corte inglese che prevede comunque non piu' di 3 mesi. Mi vedo costretto ad accettare, non potendo chiaramente accollarmi delle spese di un legale che operi in Inghilterra. Ma quello che desidero essere certo,e' che con la data della notifica di disdetta inviatami, sia certo che io sono loro agente x i tre mesi rimanenti e la mandante non puo'personalmente o con un nuovo agente operare sul territorio Italiano prima dello scadere dei 3 mesi. Ad esempio ,contattare i miei clienti e programmare una campagna vendite.

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Marcello

La risposta precedente era generica e a titolo di cortesia. Come potrà comprendere non possiamo fornire una consulenza senza aver studiato il caso.

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gabriele

Quindi, se io non accetto una dilazione dell'indennita' dovuta ed accettata , la legge inglese prevede che la mandante mi debba liquidare in un'unica soluzione?

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Marcello

Buongiorno, in linea di principio il pagamento dell'indennità, se legalmente dovuta, dovrebbe essere effettuato in un' unica soluzione ma le parti possono concordare diversamente. cordiali saluti Marcello Mantelli

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