Email e sms possono provare un accordo commerciale?

Gli operatori economici frequentemente si domandano se l’email standard utilizzata nella corrispondenza quotidiana possa costituire un valido mezzo di prova in giudizio e, allo stesso modo, se uno scambio di email possa provare il perfezionamento di un #contrattocommerciale.

La Corte di Cassazione civile (Cass. Civ. sez I, ord. n.19155/2019) è tornata recentemente sul tema statuendo che sms ed email, seppur privi di firma, formano piena prova dei fatti che rappresentano se non contestate in modo chiaro, circostanziato ed esplicito.

Pertanto, email ed sms sono validi mezzi di prova in giudizio ed uno scambio di email può provare un valido perfezionamento di un contratto e, più in generale, un accordo delle parti, fonte di obblighi e responsabilità per i contraenti digitali.

Avv. Marcello Mantelli
Avv. Massimiliano Gardellin


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