Emirati Arabi Uniti: causa di forza maggiore e contratti internazionali

Nel caso dell’esecuzione di un contratto internazionale stipulato con un partner con sede negli Emirati Arabi Uniti regolato da una delle leggi degli Emirati Arabi Uniti il fornitore italiano che non fosse in grado di dar corso alle proprie obbligazioni contrattuali a causa del coronavirus potrà invocare, al ricorrere delle condizioni qui di seguito indicate, la causa di forza maggiore per essere esonerato da responsabilità per inadempimento contrattuale. 

Una peculiarità propria degli Emirati Arabi Uniti è quella di prevedere diverse leggi applicabili al rapporto, di cui una di carattere generale (“UAE Law”) ed altre due relative alle cd. free trade zones di Dubai e Abu Dhabi

1.La Forza Maggiore (“FM”) secondo la legge degli Emirati Arabi Uniti (“UAE Law”) e secondo la legge della free zone di Dubai (“DIFC Law”) 

Se nel contratto è presente una specifica clausola di FM, al fine di invocare la causa di forza maggiore, occorrerà in primis esaminare il contenuto di tale clausola. 

In ogni caso, anche qualora non sia stata stipulata una clausola di FM ad hoc, la causa di forza maggiore potrà essere invocata dalla parte colpita, sia ex UAE Law sia ex DiFC Law (che sul punto dispongono in maniera analoga) al fine di richiedere la risoluzione o la sospensione del contratto se:  

i)l ’impossibilità di adempiere è causata da un impedimento fuori dal controllo della parte colpita ed imprevedibile al tempo della stipula del contratto;  
ii) tale impedimento non era evitabile dalla parte colpita;  
iii) sulla parte colpita da FM non grava il rischio dell’inadempimento

A tali fini la parte colpita da FM dovrà: 

i-notificare con congruo preavviso alla controparte l’impossibilità di adempiere; 
ii-dimostrare la concreta impossibilità di adempiere; 
iii-agire tempestivamente e secondo buona fede al fine di ridurre eventuali danni alla controparte; 
iv-indicare la durata presunta dell’impedimento. 

2. La Forza Maggiore (“FM”) secondo la legge della free zone di Abu Dhabi (“ADGM Law”) 

La legge applicabile nel territorio della free zone di Abu Dhabi è invece il diritto contrattuale dell’English Common Law fondato sulla teoria della sanctity of the contract (il contratto ha forza di legge tra le parti). 

Se nel contratto è prevista la clausola di FM, che andrà interpretata in senso rigorosamente restrittivo alla luce del suo specifico contenuto, al fine di invocare la causa di forza maggiore occorrerà dimostrare in concreto che:  

i) l’impedimento era fuori dal controllo della parte colpita; 
ii) il rischio di inadempimento non grava sulla parte colpita;
iii) l’evento non era evitabile dalla parte colpita. 

In caso di assenza di specifica clausola di FM nel contratto si applica invece la dottrina della Frustration del Common Law in base alla quale la causa di forza maggiore potrà essere invocata nel caso in cui:  

i)un fattore esterno al controllo delle parti abbia reso la prestazione radicalmente differente da quella concordata; e  


ii)il rischio dell’inadempimento non grava sulla parte colpita

In ogni caso, al fine di evitare futuri contenziosi davanti ai giudici competenti, è consigliabile perseguire strategie legali finalizzate alla definizione amichevole di tali questioni anche al fine di salvaguardare la prosecuzione della partnership commerciale una volta tornati alla “normalità”. 

Avv. Marcello Mantelli 
Avv. Massimiliano Gardellin

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