Il nuovo accordo di libero scambio UE-Vietnam

Dal 1° agosto 2020 è entrato ufficialmente in vigore l’accordo di libero scambio tra Unione europea e Vietnam. Si tratta dell’accordo più ambizioso tra quelli stipulati tra Ue e Paesi emergenti, in quanto mira ad eliminare, nell’arco di 10 anni, il 99% di dazi e tariffe per l’esportazione. In questo modo, secondo l’analisi della Commissione Europea, le esportazioni europee in Vietnam cresceranno del 29%, mentre le esportazioni vietnamite vedranno un incremento del 18%.

Tale accordo – dopo quello concluso nel 2019 con Singapore, altro Paese dell’area ASEAN – costituisce un’opportunità importante per le aziende italiane interessate agli scambi commerciali con il Vietnam, essendo prevista l’immediata eliminazione di dazi e tariffe su alcuni prodotti (come quelli appartenenti al settore tessile, insieme a macchinari e attrezzature, nonché prodotti farmaceutici e chimici) e l’eliminazione graduale nell’arco di più anni per altri prodotti (quali prodotti alimentari e tabacchi).

A questo si aggiungono ulteriori disposizioni per l’agevolazione degli scambi commerciali, attraverso le quali si modernizza e semplifica la procedura di import/export e si eliminano le barriere non tariffarie al commercio bilaterale.

Il Vietnam, inoltre, garantisce un uso corretto dell’indicatore di provenienza di un prodotto, permettendo dunque di proteggere il marchio Made in Italy dall’utilizzo di marchi fraudolenti. Un ulteriore elemento interessante riguarda poi la possibilità per le imprese europee di partecipare a bandi pubblici per lo sviluppo infrastrutturale nel Paese.

Condizioni necessarie per l’accesso alle agevolazioni tariffarie sono:

il rispetto da parte dei beni di regole di origine: il prodotto deve essere “originario”, ossia interamente ottenuto in Ue o Vietnam oppure realizzato con materiali esterni ma che sono stati processati o trasformati in Ue o Vietnam;

la presentazione di una prova di origine, fornita attraverso un certificato di origine, una dichiarazione su fattura rilasciata da un esportatore o un’attestazione di origine (secondo le previsioni del Protocollo 1 dell’Accordo).

Seguendo dunque alcuni consigli pratici per la conclusione di contratti commerciali con partner vietnamiti e grazie all’introduzione di tale accordo, significative opportunità economiche si presenteranno per le aziende, le quali saranno inoltre tutelate da elevati standard e norme che permetteranno lo sviluppo di un ambiente di scambio dinamico e sicuro.

Luca Davini
Avvocato in Milano e Torino

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