Piemonte: dall’Automotive all’Aerospace? 100 milioni dal Mise per la Space Economy

Space industry_Torino

Torino vuole superare l’auto. In attesa della rivoluzione elettrica nell’Automotive, il rilancio industriale del Piemonte passa dallo spazio.

In realtà, il settore Aerospace è già ora una realtà consolidata rappresentando il secondo pilastro della manifattura torinese. Si contano nel distretto aerospaziale piemontese circa 300 aziende, 7.900 addetti – 15mila se si considera l’indotto – e un giro d’affari stimato in quasi 4 miliardi. Non solo grandi player, ma anche diverse Pmi innovative proiettate verso la Space Economy che hanno sviluppato un’alta specializzazione in grado di collaborare con partners importanti, a cominciare dalla Nasa.

Per favorirne il processo di sviluppo è nata in primavera l’Associazione Distretto Aerospaziale Piemonte composta da 15 membri – imprese, istituzioni ed enti –, a maggioranza privata per statuto.

Tre le principali specializzazioni extra-terrestri su cui scommette Torino la prima riguarda lo stabilimento di Thales Alenia Space relativa alla produzione di moduli abitativi destinati alla Stazione spaziale internazionale (Cygnus); la seconda, invece, punta alle esplorazioni spaziali, a cominciare dalla missione verso Marte (Exomars), nella quale il distretto torinese si è ritagliata un ruolo primario; la terza infine guarda alle competenze industriali della filiera piemontese nello sviluppo di sistemi per la produzione, l’assemblaggio di componenti e la manutenzione direttamente nello spazio.

Competenze davvero preziose in vista della riunione prevista dall’Agenda dell’UE a novembre in Spagna.

Inoltre, con il recente decreto del 26 settembre 2019 il Mise ha messo a disposizione 100 milioni di euro in favore di progetti di ricerca e sviluppo per la Space Economy, con possibilità di presentare le domande a partire dal 15 ottobre.

Nel link qui di seguito alleghiamo il modulo per presentare la domanda ed i relativi requisiti del bando   https://www.mise.gov.it/index.php/it/per-i-media/notizie/it/198-notizie-stampa/2040249-space-economy-100-milioni-di-euro-in-favore-di-progetti-di-ricerca-e-sviluppo-presentati-dalle-imprese

Avv. Marcello Mantelli
Avv. Massimiliano Gardellin

#DirittoSpazialeInternazionale #NewSpace #SpaceEconomy #ContrattiInternazionaliSpaziali #ContenziosoInternazionale







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Marcello

Buonasera, grazie per la sua richiesta. Per richiedere una consulenza deve inviare un’email con il suo quesito, allegando il contratto e ogni altro documento rilevante (ad esempio scambio di email) a [email protected] forniremo un preventivo una volta ottenuto il suo consenso al trattamento dei dati personali al fine dell’evasione della richiesta. cordiali saluti La segreteria

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Alfredo Recine

ho ordinato e, pagato con carta prepagata poste pay anticipatamente x un prodotto per capelli. Purtroppo non ho mai ricevuto il prodotto ordinato e, nonostante solleciti di ricevere notizie in merito, non ho avuto risposte. Vedo con tristezza che questa ditta continua ancora a proporre su facebook. Non è la modesta cifra spesa che mi preme recuperare ma, vorrei almeno che questi truffatori vengano bloccati, almeno impedendo loro di continuare a truffare gente fiduciosa. Cosa si può fare x cercare di contrastare questo schifo? Grazie!

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Marcello

Buonasera, grazie per la sua richiesta. Per richiedere una consulenza deve inviare un'email con il suo quesito, allegando il contratto e ogni altro documento rilevante (ad esempio scambio di email) a [email protected] forniremo un preventivo una volta ottenuto il suo consenso al trattamento dei dati personali al fine dell'evasione della richiesta. cordiali saluti La segreteria

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Matteo

Salve, Ho depositato una SECONDA versione di un mio brano, insieme ad un'altra persona, che (nel deposito stesso, da parte mia su Soundreef, da parte sua su Siae) figura come arrangiatore. Io, sempre come autore e compositore. Nei rispettivi depositi le percentuali su DEM e DRM sono così suddivise: 60% io 40% lui. La persona che doveva figurare come arrangiatore, mi ha girato il "contratto di distribuzione" della MgM (in cui invece, inaspettatamente, figura come etichetta discografica). Fino a dove arrivo a capire in ambito legale, leggendo il contratto ci sono diverse cose che, a mio avviso, non tornano. Volevo sapere come fare per richiedere una consulenza da parte vostra. Grazie in anticipo. Matteo.

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Marcello

Temo che lei non abbia inquadrato correttamente la questione dal punto di vista giuridico.Saremo lieti di fornirle un preventivo per erogare una consulenza alla luce dell'esame del contratto, della corrispondenza intercorsa e della legge applicabile.Nel caso intenda richiedere un preventivo può scrivere a [email protected] esponendo i suoi quesiti. cordiali saluti

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