Recupero crediti all’estero: una recente sentenza della Corte UE

Per gli imprenditori italiani che vogliono recuperare un credito verso un debitore con sede in Unione Europea l’ingiunzione di pagamento europea, meglio conosciuta come decreto ingiuntivo europeo, è uno degli strumenti certamente più efficaci.

Infatti, in caso di mancata opposizione al decreto, è possibile ottenere un titolo esecutivo che permette di procedere al pignoramento di somme o beni del debitore, previo rilascio del cosiddetto certificato di esecutività europeo, azionabile in qualsiasi Paese dell’Unione Europea dove il debitore possegga tali somme o beni.

A questo riguardo, la Corte di Giustizia UE, in una recente pronuncia (Causa C-347/18 del 04.09.2019), ha stabilito che una sentenza resa da una corte europea, una volta scaduti i termini per l’opposizione, non è più contestabile dal giudice chiamato ad emettere il certificato di esecutività, pur in presenza di dubbi circa la corretta individuazione del giudice che si è pronunciato sul merito.

La vicenda riguarda la richiesta formulata da un giudice italiano alla Corte di Giustizia comunitaria, affinché quest’ultima stabilisse se, in base al diritto processuale comunitario, la verifica d’ufficio circa la competenza del giudice che si è pronunciato nel merito rientri o meno tra le prerogative del giudice chiamato poi a rilasciare il certificato di esecutività per mancata opposizione.

La Corte UE, negando l’esistenza di tale prerogativa, ha quindi fissato il principio in base al quale il titolo esecutivo comunitario diventato definitivo a causa della mancata opposizione del debitore non sarà più bloccabile per incompetenza del giudice che si è pronunciato nel merito nel Paese in cui è stato emesso il provvedimento.

Avv. Luca Davini
Avv. Massimiliano Gardellin

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Marcello

Buonasera, grazie per la sua richiesta. Per richiedere una consulenza deve inviare un’email con il suo quesito, allegando il contratto e ogni altro documento rilevante (ad esempio scambio di email) a [email protected] forniremo un preventivo una volta ottenuto il suo consenso al trattamento dei dati personali al fine dell’evasione della richiesta. cordiali saluti La segreteria

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Alfredo Recine

ho ordinato e, pagato con carta prepagata poste pay anticipatamente x un prodotto per capelli. Purtroppo non ho mai ricevuto il prodotto ordinato e, nonostante solleciti di ricevere notizie in merito, non ho avuto risposte. Vedo con tristezza che questa ditta continua ancora a proporre su facebook. Non è la modesta cifra spesa che mi preme recuperare ma, vorrei almeno che questi truffatori vengano bloccati, almeno impedendo loro di continuare a truffare gente fiduciosa. Cosa si può fare x cercare di contrastare questo schifo? Grazie!

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Marcello

Buonasera, grazie per la sua richiesta. Per richiedere una consulenza deve inviare un'email con il suo quesito, allegando il contratto e ogni altro documento rilevante (ad esempio scambio di email) a [email protected] forniremo un preventivo una volta ottenuto il suo consenso al trattamento dei dati personali al fine dell'evasione della richiesta. cordiali saluti La segreteria

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Matteo

Salve, Ho depositato una SECONDA versione di un mio brano, insieme ad un'altra persona, che (nel deposito stesso, da parte mia su Soundreef, da parte sua su Siae) figura come arrangiatore. Io, sempre come autore e compositore. Nei rispettivi depositi le percentuali su DEM e DRM sono così suddivise: 60% io 40% lui. La persona che doveva figurare come arrangiatore, mi ha girato il "contratto di distribuzione" della MgM (in cui invece, inaspettatamente, figura come etichetta discografica). Fino a dove arrivo a capire in ambito legale, leggendo il contratto ci sono diverse cose che, a mio avviso, non tornano. Volevo sapere come fare per richiedere una consulenza da parte vostra. Grazie in anticipo. Matteo.

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Marcello

Temo che lei non abbia inquadrato correttamente la questione dal punto di vista giuridico.Saremo lieti di fornirle un preventivo per erogare una consulenza alla luce dell'esame del contratto, della corrispondenza intercorsa e della legge applicabile.Nel caso intenda richiedere un preventivo può scrivere a [email protected] esponendo i suoi quesiti. cordiali saluti

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