Vendite internazionali: il Portogallo firma la Convenzione di Vienna sulla vendita internazionale di merci

Durante l’estate il Portogallo ha avviato le procedure per diventare parte della Convenzione di Vienna del 1980 sulla vendita internazionale di merci (la Convenzione) tramite la firma della stessa. L’accessione si è conclusa con successo il 7 agosto u.s. e la Convenzione entrerà in vigore per il Portogallo il 1° Ottobre 2021, rendendolo così il 94esimo Stato parte della CISG.

Questo evento risulta significativo sotto vari punti di vista:

i. con la ratifica da parte del Portogallo, la Convenzione entra in vigore in 24 stati dell’Unione europea (ad eccezione di Regno Unito, Malta ed Irlanda);

ii. il regime previsto dalla Convenzione consiste in un sistema equilibrato di soluzioni che consentono altresì un’efficiente gestione dei costi di transazione e quindi prezzi più competitivi per le merci importate ed esportate. Ciò è vantaggioso per il commercio in generale e, dal punto di vista portoghese, consentirà agli esportatori di vendere i prodotti a prezzi molto più competitivi nei mercati globali;

iii. firmando la Convenzione, il Portogallo potrà beneficiare del regime uniforme e neutrale previsto per la gestione delle vendite internazionali, così come delle regole in materia di risoluzione delle controversie.

Nello specifico, salvo che non ne venga espressamente esclusa l’applicazione, la Convenzione si applicherà ad esempio ai rapporti di compravendita tra imprese italiane e portoghesi, con la conseguente applicazione di tutte le regole sulla modalità di conclusione del contratto, sulle obbligazioni delle parti, sulla responsabilità in caso di inadempimento, nonché sui parametri di conformità della merce e i tempi di denuncia dei difetti da parte del compratore.

Per maggiori informazioni e consigli pratici per la gestione di contratti di vendita, agenzia e distribuzione internazionale con partner portoghesi, si rimanda all’articolo precedentemente pubblicato su questo blog.

Luca Davini
Avvocato in Milano e Torino

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Marcello

Buonasera, grazie per la sua richiesta. Per richiedere una consulenza deve inviare un'email con il suo quesito, allegando il contratto e ogni altro documento rilevante (ad esempio scambio di email) a [email protected] forniremo un preventivo una volta ottenuto il suo consenso al trattamento dei dati personali al fine dell'evasione della richiesta. cordiali saluti La segreteria

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Matteo

Salve, Ho depositato una SECONDA versione di un mio brano, insieme ad un'altra persona, che (nel deposito stesso, da parte mia su Soundreef, da parte sua su Siae) figura come arrangiatore. Io, sempre come autore e compositore. Nei rispettivi depositi le percentuali su DEM e DRM sono così suddivise: 60% io 40% lui. La persona che doveva figurare come arrangiatore, mi ha girato il "contratto di distribuzione" della MgM (in cui invece, inaspettatamente, figura come etichetta discografica). Fino a dove arrivo a capire in ambito legale, leggendo il contratto ci sono diverse cose che, a mio avviso, non tornano. Volevo sapere come fare per richiedere una consulenza da parte vostra. Grazie in anticipo. Matteo.

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Marcello

Temo che lei non abbia inquadrato correttamente la questione dal punto di vista giuridico.Saremo lieti di fornirle un preventivo per erogare una consulenza alla luce dell'esame del contratto, della corrispondenza intercorsa e della legge applicabile.Nel caso intenda richiedere un preventivo può scrivere a [email protected] esponendo i suoi quesiti. cordiali saluti

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gabriele

per quanto riguarda i 3 months notice ricevuta (avevo chiesto 6 mesi di preavviso, essendo agente esclusivo per l'Italia da 18 anni)mi e' stata negata, nonostante anche l'Inghilterra abbia sottofirmato gli accordi Europei, mi hanno risposto che fa fede la corte inglese che prevede comunque non piu' di 3 mesi. Mi vedo costretto ad accettare, non potendo chiaramente accollarmi delle spese di un legale che operi in Inghilterra. Ma quello che desidero essere certo,e' che con la data della notifica di disdetta inviatami, sia certo che io sono loro agente x i tre mesi rimanenti e la mandante non puo'personalmente o con un nuovo agente operare sul territorio Italiano prima dello scadere dei 3 mesi. Ad esempio ,contattare i miei clienti e programmare una campagna vendite.

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Marcello

La risposta precedente era generica e a titolo di cortesia. Come potrà comprendere non possiamo fornire una consulenza senza aver studiato il caso.

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